Il presente progetto intende effettuare azioni di scouting e di penetrazione sul mercato russo per il settore abbigliamento e tessile con riferimento alle imprese del settore operanti in provincia di Enna e/o aderente al Distretto Regionale dell'Abbigliamento.
INFORMAZIONE DETTAGLIATA SUL PROGETTO
[ CONTESTO DEL PROGETTO ]
Il nostro Paese e' tra i primi tre fornitori di abbigliamento della Russia ed e' il primo Paese europeo fornitore. I maggiori fornitori sono Cina, India, Turchia con dei costi medi unitari di prodotto (ad eccezione della Turchia) di circa la meta'/un terzo di quello italiano. L'attuale mercato russo dell'abbigliamento e' caratterizzato dallo sviluppo del mercato al dettaglio con volumi limitati dei prodotti nazionali (l'84% dell'abbigliamento sul mercato russo e' di provenienza estera). Una caratteristica importante del mercato russo e' la concorrenza relativamente bassa rispetto ad altri mercati sviluppati. Il mercato del segmento superiore dei prezzi nel complesso e' il piu' consolidato e possiamo individuare alcuni importanti leader. Tuttavia i segmenti inferiore e medio del mercato si distinguono per la loro frammentarieta'. Anche sugli altri mercati regionali, che hanno cominciato a svilupparsi piu' tardi dei mercati di Mosca e San Pietroburgo, la concorrenza e' relativamente bassa. In questo senso un altro tratto distintivo del mercato russo dell'abbigliamento e' la dinamica positiva e la sua potenzialita' relativamente grande. La domanda sempre crescente di abbigliamento e' dovuta alla crescita del benessere pro-capite. Un mercato quindi in continua espansione stimato oggi a oltre 35 miliardi di dollari (28 miliardi di euro circa). Inoltre, negli ultimi due anni il volume della produzione destinata alla classe media e' aumentato del 10-15% all'anno, mentre il volume d'affari delle manifatture che si dirigono invece alle classi agiate, anche del 30-40%. Tuttavia, rispetto agli altri mercati dei paesi sviluppati, dove si registra una recessione, gli indici del mercato russo dell'abbigliamento complessivamente sono abbastanza ottimistici. Secondo molte stime la crisi finanziaria influira' sui consumatori russi in modo meno forte rispetto agli USA e all'Europa, accrescendo sensibilmente l'attrazione del mercato russo agli occhi degli operatori stranieri. Alcuni tratti distintivi dei russi sono quelli di essere disposti a spendere per l'abbigliamento e la predisposizione all'eleganza.
Altra specificita' del consumatore russo e' la voglia di evidenziare lo status symbol, in particolare ciò e' particolarmente accentuato per la popolazione femminile che per quella maschile. Altro tratto distintivo del consumatore russo e' la preferenza delle marche estere. L'import di abbigliamento in Russia presenta una dinamica positiva: infatti nel 2008 e' cresciuto del 39% rispetto al 2007. Tra i tre maggiori fornitori di abbigliamento alla Russia troviamo Cina, Italia e Turchia. L'Italia occupa una forte posizione nella fornitura alla Russia di biancheria, calze e calzini. In termini monetari, l'Italia fornisce 5 volte piu' di prodotti del suo concorrente piu' vicino la Turchia. Nella struttura delle importazioni dall'Italia piu' della meta' dei volumi riguardano l'abbigliamento in tessuti e maglieria e i suoi accessori (162 milioni di euro). Relativamente ad abbigliamento, biancheria, calze e calzini le importazioni russe in termini di valore sono circa il 70% (93 milioni di euro), mentre quelle di articoli in pelliccia sono inferiori di 5 volte (31 milioni di euro). Gli attuali format commerciali in Russia si dividono:
per tipo di attivita':
- negozi monomarca (independent store);
- catene di negozi (propri o in franchising);
per assortimento:
- negozi plurimarche
- negozi monomarca
per numero di gruppi merceologici:
- negozi specializzati (speciality stores)
- grandi magazzini (generali o specializzati)
Per quanto riguarda invece il commercio al dettaglio, la tendenza dominante sul mercato russo ha riguardato la crescita del numero dei punti commerciali. Le trading company russe che lavorano con produttori stranieri solitamente hanno le loro basi nelle due metropoli principali e dispongono poi di un network di retailer nelle principali citta' russe. I piu' alti volumi di beni importati vengono distribuiti, com'e' ovvio nei principali centri russi: Mosca (compresa la regione circostante), San Pietroburgo, Novosibirsk, Ekaterinburg, Krasnodar, Tyumen, Samara, e così via: in queste citta', il livello di vita e' piu' alto, e di conseguenza la domanda per i beni italiani e' maggiore, mentre e' difficile rinvenire in magazzino capi importati rimasti invenduti. Il tessuto produttivo della Provincia di Enna vanta una tradizione nel settore abbigliamento di lusso – come gia' emerso grazie alle attivita' portate avanti dalla programmazione precedente. Inoltre, in Sicilia e' presente il Distretto Regionale dell'Abbigliamento composto da produttori di fascia media. Il settore dell'abbigliamento di lusso necessita di una azione di rafforzamento di quanto gia' realizzato in materia di internazionalizzazione puntando anche ad un eventuale riposizionamento in funzione della committenza che l'azione di scouting individuera'.
[ Target ]
Il progetto si rivolge a: n. 20 imprese del settore abbigliamento (di lusso). Anche aderenti al Distretto Regionale dell'Abbigliamento. Inoltre l'attuazione di questo progetto consentira' alle aziende dell'indotto di trarre vantaggi dagli sviluppi commerciali ipotizzati. Una parte delle imprese target potranno essere dei “nuovi attori” ossia neofite dell'internazionalizzazione.
[ Impatto sui gruppi ]
target
- Apertura nuovi canali commerciali (specie con riferimento alla fascia alta);
- Scouting del mercato russo e individuazione del canale commerciale piu' idoneo;
- Incremento del fatturato e dell'occupazione;
- Percorso per l'innovazione del prodotto;
- Aggiornamento sulle tendenze stilistiche del mercato russo;
- Sviluppo del distretto regionale dell'Abbigliamento;
- Sviluppo della cultura dell'internazionalizzazione.
[ Azioni ]
Il progetto prevede le seguenti tipologie di azioni:
- Campagna di promozione all'estero attraverso incontri bilaterali tra operatori in occasione di una missione settoriali outgoing;
- Conferenza di commercializzazione in Russia;
- Analisi per l'innovazione dei processi produttivi, distributivi e logistici, in funzione della domanda internazionale